sequestrato ad un prestanome di Bernardo Provenzano e oggi acquisito dalla Provincia, che lo utilizzera’ per iniziative di lotta al racket e all’usura. Per presentare alla stampa e alle autorita’ il bene e i programmi di utilizzo del locale, si e’ svolta la tavola rotonda ”Impresa legale, patrimonio sociale”, in ricordo di Libero Grassi, di cui il 30 agosto si e’ commemorato l’anniversario dell’uccisione. Alla manifestazione sono intervenuti il presidente della Provincia, Giovanni Avanti e il vicepresidente e assessore alla Legalità, Pietro Alongi, Pina Maisano Grassi, Bartolomeo Romano, componente del Consiglio Superiore della Magistratura, Alessandro Centonze, Giudice del Tribunale di Catania, Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Palermo, Roberto Helg, presidente della Confcommercio, Daniele Marannano di AddioPizzo. Nei locali è stata allestita anche una mostra di pittura curata da Gaetano Porcasi. L’artista partinicese propone un serie di oli su tela inspirati alla lotta alla mafia.La ”Carovana della legalita”’ fa tappa nel capoluogo – Presentato l’immobile confiscato alla mafia e assegnato alla Provincia: 400 metri quadrati in via Principe di Belmonte, a Palermo. Ospitera’ iniziative contro il racket e l’usura
30 agosto 2010
sequestrato ad un prestanome di Bernardo Provenzano e oggi acquisito dalla Provincia, che lo utilizzera’ per iniziative di lotta al racket e all’usura. Per presentare alla stampa e alle autorita’ il bene e i programmi di utilizzo del locale, si e’ svolta la tavola rotonda ”Impresa legale, patrimonio sociale”, in ricordo di Libero Grassi, di cui il 30 agosto si e’ commemorato l’anniversario dell’uccisione. Alla manifestazione sono intervenuti il presidente della Provincia, Giovanni Avanti e il vicepresidente e assessore alla Legalità, Pietro Alongi, Pina Maisano Grassi, Bartolomeo Romano, componente del Consiglio Superiore della Magistratura, Alessandro Centonze, Giudice del Tribunale di Catania, Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Palermo, Roberto Helg, presidente della Confcommercio, Daniele Marannano di AddioPizzo. Nei locali è stata allestita anche una mostra di pittura curata da Gaetano Porcasi. L’artista partinicese propone un serie di oli su tela inspirati alla lotta alla mafia.”Provincia in festa 2010” – La mostra di Piero Maniscalco al Loggiato S.Bartolomeo. Trenta opere, tra scultura, pittura e installazioni, per raccontare il ”Passaggio” tra visione e realta’
6 agosto 2010Incontro con l’arte contemporanea per ”Provincia in festa 2010”. La kermesse estiva organizzata dalla Provincia Regionale di Palermo, quest’anno alla XIII edizione, ha
scelto il talento visionario di Piero Maniscalco, protagonista della sua prima Personale a Palermo, dopo avere esposto a Mosca, San Pietroburgo, Londra, Berlino, San Paolo, New York. La mostra, dal titolo ”Passaggio”, e’ stata inaugurata dal presidente della Provincia, Giovanni Avanti al Loggiato S. Bartolomeo (corso Vittorio Emanuele 25, Palermo) e restera’ aperta al pubblico fino al 6 settembre.
L’esposizione raccoglie circa 30 opere – 3 imponenti installazioni in ferro, 20 grandi tele in juta e canapa e 6 porte e pedane in legno - realizzate tra il ‘97 e il 2010 ed esemplari dello stile di Maniscalco, da lui stesso definito post-Transavanguardia.
”Maniscalco è un palermitano che ha saputo fare della sua creatività un codice espressivo universale – commenta il presidente Avanti, che sarà presente oggi all’inaugurazione, insieme all’autore e al critico d’arte Francesco Gallo – La sua produzione è conosciuta e apprezzata in Russia, ma il suo stile, le idee e l’istinto che lo alimentano sono indiscutibilmente ‘mediteranee’, vivono dei contrasti della nostra terra, sono intrisi della sua storia, della sua cultura millenaria”.
”Passaggio” rievoca i viaggi di Maniscalco, classe ‘69, originario di San Giuseppe Jato, e la sua vita da artista pendolare tra le montagne della valle dello Jato, dove è nato nel ’69, e la Russia, dove ha trovato spazio per la sua creatività e la quadratura del cerchio del suo ‘privato’. Ma “passaggio” è anche un luogo dello spirito, uno spazio virtuale dove nasce l’idea creativa, dove prende forma l’ispirazione, una specie di ‘porta’ tra il mondo ordinario, immanente, delle cose, e quello trasfigurato dell’invenzione, dove anche i materiali più poveri acquistano una nuova dimensione e un nuovo significato. Trovano così posto nell’allestimento, ”Iron bottles” – monumentale barca con lo scafo a specchio realizzata nel 2004 per il parco archeologico di Monte Jato e qui ‘rivisitata’; il ”Bucranio su piedistallo”, del 2006, la testa del Minotauro (ispirata alle decorazioni delle metope nei templi dorici) che torna quasi ossessivamente nell’arte di Maniscalco e che in questa versione nasce dall’accostamento del prosaico ferro con un sontuoso rivestimento dorato; il ”Carro di fieno”, anche questo in ferro, installazione di 3 metri per 1,5 realizzata per la mostra del Loggiato e ispirata a Hieronymus Bosch.
Le opere su tessuto – dipinte con colori a tempera, smalti, olii, pastelli, carboncino – sono una continua rievocazione: dalle biografie di autori come Rimbaud e Francisco de Quevedo, poeta spagnolo del ‘600 vissuto a Palermo; dai cartelloni pubblicitari, tra parodia del simbolo e critica della società dei consumi; da concetti linguistici come la metafora, da esperienze sensoriali e da temi letterari come la metamorfosi.
Le porte e le pedane, infine, sono la cifra peculiare della produzione di Maniscalco: al S.Bartolomeo ci saranno le pedane ‘afro’ e quelle americane – realizzate tra il ’98 e il 2001 – la serie inedita di 4 pezzi intitolata Cavallo pegaseo e ispirata all’opera di Giordano Bruno pubblicata alla fine del XVI secolo, le porte Luigi XVI e Casa di Giotto. Le opere esposte provengono da collezioni private di Tel Aviv e Zurigo; 4 pezzi sono stati concessi in prestito dalla Baltisky Bank di San Pietroburgo.
La mostra potrà essere visitata gratuitamente fino al 6 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30; chiusura il sabato, la domenica e i giorni festivi.
nella foto: l’opera ”Bucraino su piedistallo – Le stanze del Minotauro”
Tutte le informazioni su “Provincia in festa” sono disponibili sul portale della Provincia regionale di Palermo provincia.palermo.it e sul nuovo sito provinciainfesta.it. Ufficio relazioni con il pubblico della Provincia: Palazzo Sant’Elia 81, Palermo: 091-6628921/8450.
Al via “Provincia in festa”, XIII edizione. La manifestazione presentata a Palazzo Comitini. Un mese di appuntamenti, tra musica, arte, moda, ballo, design. Si parte il 6 agosto, a Palermo, con Nino Frassica e i “Los Plaggers”
5 agosto 2010
Avanti: “Con la forza delle idee, la collaborazione dei Comuni e l’entusiasmo degli addetti ai lavori confermiamo la nostra formula vincente, per un pubblico trasversale”. Becucci è a Cefalu’, Venuti a Termini. Tornano il Corteo storico e le Giornate delle riserve, i concerti di jazz e di classica”La Festa - sottolinea Avanti - si conferma un appuntamento importante per il nostro territorio, che intercetta un pubblico trasversale per eta’, gusti, inclinazioni. La formula e’ quella di sempre: presentare un cartellone eterogeneo, dove la cultura e l’arte possono convivere con l’intrattenimento popolare. Inutile nascondere gli ostacoli incontrati quest’anno: la crisi economica, le difficolta’ finanziarie che hanno colpito tanti Enti locali, in Sicilia e non solo, hanno inevitabilmente condizionato la gestione delle risorse pubbliche tradizionalmente destinate agli eventi culturali e agli spettacoli. Ma con la forza delle idee e la collaborazione delle amministrazioni municipali e di tanti addetti ai lavori possiamo oggi varare la kermesse, con un cartellone di qualità. Sappiamo bene che i tempi impongono sobrietà e moderazione ma sappiamo anche che per ‘superare il guado’ bisogna credere nelle proprie risorse, rilanciare invece di tirarsi indietro, offrendo anche una ribalta a tanti operatori e artisti, soprattutto giovani, e al loro talento”.
Si parte il 6 agosto, in piazza Ruggero Settimo, a Palermo, con il concerto di Nino Frassica e i ”Los Plaggers” (ore 22), che proporranno il loro repertorio di parodie-rivisitazioni dal sapore demenziale e dal tocco naif. Alle 21.30, a Cefalù (largo Giardina) è in programma il concerto di Matteo Becucci, voce e talento della penultima edizione di ”X Factor”.
Piazza Ruggero Settimo farà da sfondo, poi, il 7 agosto, al “Dance day”, maratona di ballo per appassionati e neofiti. In scaletta tanta musica, coreografie e animazione, dalle 18 alla mezzanotte, per quella che si preannuncia come una grande festa di piazza.
Il 4 settembre sono di scena la bellezza e la creatività, per la Notte della moda, in programma nei giardini arabi della Zisa, sempre a Palermo, con le collezioni della nuova stagione.
Ma la Festa della Provincia è anche altro: il jazz a Castelbuono e a Palermo, nel settecentesco parco di Palazzo Jung; l’elettronica in piazza Spinuzza, la classica a Palazzo Sant’Elia. Quattro festival nella “Festa”, che ancora una volta puntano sulla qualità dei nomi in carnet e sul fascino degli spazi prescelti, ognuno con caratteristiche e atmosfere diverse.
E Palazzo Sant’Elia è protagonista anche dell’esposizione “Fab Five – Vintage e design”. I saloni del terzo piano ospitano una richissima mostra di pezzi del 1960, 1970, 1980, 1990, 2000. Un viaggio nella memoria, nel costume, nelle abitudini quotidiane, nella storia dei grandi accadimenti e in quella ‘minima’ del salotto di casa, documentata con gli oggetti, gli arredi, le forme, le idee che hanno fatto grande il made in Italy nel mondo e che sono oggi veri e propri ‘cult’ senza tempo.
Nei saloni dell’ex Cavallerizza di palazzo Sant’Elia, rivivrà, invece, il mito di Giuseppe Garibaldi: la Festa della Provincia si unisce alle manifestazioni celebrative per i 150 anni dell’Unità d’Italia con una mostra -storico documentaria sull’eroe dei due mondi.
Il Loggiato San Bartolomeo, altro luogo tradizionalmente dedicato all’arte e alla cultura, ospita “Passaggi”, la Personale di Piero Maniscalco. L’artista di S.Giuseppe Jato – rappresentante della corrente della post-Transavanguardia – espone per la prima volta a Palermo, dopo le mostre a Londra, New York, San Paolo e la presenza pressocchè costante nel panorama artistico contemporaneo di Mosca e San Pietroburgo.
Altre conferme di questa XIII edizione della Festa sono l’appuntamento con l’ambiente nelle Giornate delle Riserve naturali (quest’anno in programma quasi una settimana di escursioni); la Carovana della legalità e dei diritti umani, circuito di incontri, film, convegni, spettacoli dedicato ai temi della lotta alla mafia e dell’impegno civile, che inizia il 21 agosto a Palazzo Adriano; la consegna delle Benemerenze civiche, in programma a palazzo Jung. E naturalmente si confermano le serate negli 82 Comuni del territorio, nel segno della comicità, della musica (tra i primi appuntamenti, il 7 agosto, a Termini, il concerto di Mario Venuti), dell’intrattenimento di piazza.
La rassegna chiude il 5 settembre – dopo un mese di appuntamenti – con il Corteo storico, che racconterà con la sua coloratissima parata di personaggi, costumi, tradizioni, le memorie e le leggende più suggestive dei Comuni della provincia, in scena lungo via Libertà, nel cuore di Palermo. “Dolcissimo” epilogo, al termine della sfilata, con la “Festa del gelato”: piazza Politeama si colorerà dei sapori e dei profumi dell’estate per golose degustazioni offerte dagli artigiani del settore.
nella foto, da sinistra: Lorenzo Lo Presti, Claudia Mazziotta; il presidente della Provincia Giovanni Avanti; Veronica Di Miceli, Miriam Di Palma. I ballerini sono dello staff del “Dance Day”, in programma il 7 agosto a Palermo.
Una delegazione di politici australiani in visita a Palazzo Comitini
13 luglio 2010
Il presidente Avanti ha ricevuto il presidente del Senato, John Hogg con alcuni componenti del Parlamento federale. Tra i temi trattati, le prospettive per futuri scambi culturali e il rapporto con la comunità siciliana presente nel continenteDiversi gli argomenti trattati nel corso dell’incontro e le domande poste dai parlamentari riguardanti il sistema sanitario, l’istruzione, il funzionamento e le competenze delle Province, la sicurezza, il sistema fiscale.
Particolare attenzione è stata posta ai temi del turismo: ”Anche la Sicilia – ha spiegato il presidente Avanti - risente della crisi globale e i viaggiatori privilegiano spesso mete economicamente più convenienti nonostante la ricchezza del nostro territorio, che coniuga arte e cultura con l’ambiente. Le politiche in questo campo puntano proprio alla promozione del territorio e alla destagionalizzazione dei flussi”.
Nel corso dell’incontro sono state gettate le basi per una futura collaborazione legata a scambi culturali che possano positivamente incidere sul turismo e possano rafforzare il legame del territorio palermitano con la folta comunità siciliana presente in Australia.

La natura di Ettore De Conciliis a Palazzo Sant’Elia. Nuovo appuntamento con l’arte figurativa contemporanea nei saloni del piano nobile. A cura di Tahar Ben Jelloun. Ingresso gratuito, fino al 12 settembre
24 giugno 2010
In allestimento 48 opere, realizzate nell’ultimo trentennio dal pittore campano, protagonista della stagione dell’arte pubblica italiana, qui nella sua veste intimista. Avanti: ”Si conferma la versatilità di una sede di grande prestigio”.”Arrivi e partenze”: le opere inedite di Elena Pagani dall’11 al 30 giugno giugno in mostra nelle sale dell’ex Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia
11 giugno 2010
In mostra circa 40 opere inedite, realizzate fra il 2009 e il 2010 dall’artista lombarda, ma ormai palermitana d’adozione (vive in citta’ dall’83). Opere che rappresentano veri e propri “frammenti” di viaggio, disegnati dalla Pagani su tela e su carta con tecniche miste (acrilico,tempere, conté, pastelli a cera) , dopo i suoi “tour” per il mondo negli ultimi cinque anni, con una particolare attenzione alle esperienze vissute in India e negli Usa. Con questa mostra la Pagani, che ha al suo attivo una trentina di esposizioni fra collettive e personali in 14 anni di attività, apre un nuovo filone della sua carriera artistica, dopo avere trovato nel tema della Natura la sua fonte di ispirazione.

Sulle tracce di Bacco: 10 artisti italiani e 10 tedeschi “interpretano” il vino e la Sicilia nella mostra a Palazzo Jung. Dal 10 al 26 giugno
9 giugno 2010
Il mito di Bacco nelle opere di 20 artisti - 10 siciliani e 10 tedeschi – che hanno liberamente rivisitato e interpretato il mondo del vino come metafora di una Sicilia antica e allo stesso tempo moderna, forte e autentica nella sua identita’.E’ l’isola del vino il filo conduttore della mostra ”Artisti diVini”, dal 10 giugno e fino al 26 in allestimento a Palazzo Jung (via Lincoln 71, Palermo). L’esposizione, che sancisce una sorta di gemellaggio fra autori siciliani gia’ affermati e i loro colleghi teutonici - la maggior parte nomi noti, altri esordienti, ma tutti a vario titolo legati per esperienze, studi e viaggi alla Sicilia - e’ promossa dalla Provincia Regionale di Palermo, organizzata dall’associazione ”Amaide” e curata da Caterina Guttuso con Christoph Gerling, che ha gestito i contatti in Germania. La mostra raccoglie 20 opere, tutte di formato 80×80, realizzate con teniche varie su supporti diversi. Si tratta di dipinti con colori acrilici, smalti, pigmenti, lacche, olii e carta incollata; assemblaggi, foto su materiale plastico, incisioni, seta e rafia, fiber-art (n.d.r. arte su tessuto), vetri fusi e stampe digitali su stoffa.
Nella mostra si alternano visioni oniriche ispirate al fascino terragno delle vigne e immagini stilizzate, prese in prestito dalla grafica; le citazioni dalla natura e dal paesaggio siciliano si incrociano con le rappresentazioni dei miti classici, come Scilla e Cariddi, e con gli scorci dei luoghi simbolo dell’arte e della storia del Mediterraneo; i toni decisi e vitali dei rossi si incontrano con quelli più rarefatti degli sfondi tinteggiati di blu e azzurro e con le pennellate di verde dense e pastose.
Dopo l’inaugurazione verra’ offerto al pubblico una degustazioni di vini siciliani.
Dopo l’allestimento a Palazzo Jung l’esposizione si sposterà a Milano, nel mese di ottobre, e a Norimberga, nel mese di novembre.

nella foto: “Sulle tracce di Scilla” – opera di Nino Raia
No al bullismo: il 28 maggio, all’Istituto ”Rutelli” di Palermo, la proiezione del cortometraggio ”Vincero”’, ideato e girato dagli studenti. Due storie ‘esemplari’ per combattere le prevaricazioni tra i banchi di scuola
28 maggio 2010
Appuntamento alle 11 per la presentazione dell’iniziativa promossa dall’assessorato provinciale alle Politiche sociali. Ospite il pugile Pino Leto.Prendendo spunto da episodi di bullismo accaduti a scuola, il video mostra due situazioni di disagio in cui l’alunno che non riesce ad essere accettato dai compagni di classe diventa vittima di prepotenze e offese.
Uno “zoom” sul difficile rapporto studente – scuola, da cui emerge un profondo malessere che coinvolge tutto il sistema scolastico, ormai considerato non più come un ambiente di crescita e realizzazione, ma come luogo ostile che può trovare riscatto esaltando la creatività dei giovani e la diversità come elemento di partecipazione e confronto.
Prima della proiezione del “corto”, i ragazzi incontreranno l’ex pugile palermitano Pino Leto, autore del libro “Amare Palermo amara”. L’atleta parlerà degli anni di povertà e violenza che caratterizzarono la sua adolescenza nel quartiere Zen e dell’importanza dello sport nella sua scelta di abbandonare la strada per cambiare vita.
Un calcio al pallone, per non dimenticare: il 29 maggio, sfida tra la Polisportiva Corleone e una rappresentanza della Nazionale magistrati. In programma anche proiezioni video e dibattiti. In memoria del giudice Falcone e delle vittime della mafia
28 maggio 2010
Le iniziative, organizzate con il patrocinio della Provincia, presentate alla stampa a Palazzo Comitini. Avanti: ”Una sintesi del percorso che l’Amministrazione ha intrapreso in questi due anni per promuovere lo sport come strumento di sensibilizzazione sui valori della legalita”’
nella foto, da sinistra: l’assessore Michele Nasca, il magistrato Raimondo Cerami, il Presidente Giovanni Avanti, il vice Presidente Pietro Alongi, il magistrato Gioacchino Natoli
Consiglio – il Presidente della Provincia in aula: ”Lo schema di massima del Piano territoriale aperto ai suggerimenti dell’Assemblea”
27 maggio 2010
I rappresentanti di sala Martorana avevano chiesto chiarimenti su alcuni punti del documento. Slitta il termine per la presentazione degli emendamenti. Avanti: ”Strumento urbanistico sovracomunale”I consiglieri avevano apprezzato l’esposizione delle linee generali del Ptp ma avevano chiesto chiarimenti su alcuni punti evidenziando alcune priorità nel Piano, come Tommaso Calamia (Pd) per la riqualificazione dei centri storici; Giuseppe Mortillaro (Udc) sulla necessità di adeguare i settori dell’agricoltura alle necessità dei vari territori; Antonino Celesia (Sinistra e Libertà) su un progetto presentato per la realizzazione di una scuola a Palermo in un bene confiscato alla mafia; Gaetano Lapunzina (Pd) sul rispetto delle esigenze di tutte le autonomie locali; Enzo Briganò (Mpa) sulle difficoltà del mercato ortofrutticolo del partinicese e sul rilancio delle potenzialità del lago Poma; Antonio Marotta ( Rifondazione comunista) sui Parchi archeologici, Floriopoli, patrimonio naturalistico e campus universitario; Bartolo Di Salvo (Udc) sul rilancio di Villa S. Cataldo a Bagheria e della fascia costiera del palermitano.
Ci sarà così un margine di tempo di alcuni giorni per la presentazione degli emendamenti. Il Presidente del Consiglio Marcello Tricoli convocherà quindi l’aula al domicilio dei consiglieri.