La Provincia di Palermo al Salone del gusto di Torino. Successo per lo stand di dolci e prodotti tipici

23 ottobre 2010
Il presidente Avanti: ”Enogastronomia comparto strategico del nostro terrtorio, che puo’ diventare anche valore aggiunto per il turismo”
image002Affluenza record, nella giornata inaugurale del Salone del Gusto di Torino, per lo stand della Provincia di Palermo, con le degustazioni di dolci, oli, formaggi ma anche cannoli, cassatine, conserve, buccellati e dolci di mandorla, che hanno saputo catturare l’attenzione di centinaia di visitatori e stimolato il palato sempre molto esigente della critica.
 ”E’ un dato che non ci sorprende – sottolinea il presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti - vista la qualita’ che caratterizza la produzione del nostro territorio, ma particolarmente significativo in questo contesto di livello nazionale e internazionale. L’enogastronomia della provincia di Palermo e’ un comparto strategico per il territorio, che può anche diventare reale valore aggiunto del nostro turismo”. A Torino erano presenti anche gli assessori alle Attività Produttive, Dario Falzone e all’Agricoltura, Giuseppe Di Maggio.
 
 

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nella foto, da sinistra: l’assessore Dario Falzone; il presidente Giovanni Avanti; l’assessore Giuseppe Di Maggio

Al loggiato San Bartolomeo la ‘personale’ di Angela Carrubba Pintaldi. In allestimento fino al 22 novembre

21 ottobre 2010
La mostra ”Rinascita” raccoglie un collettivo di oltre 40 opere, dedicate al dualismo sacro-profano, tema ricorrente per l’artista nota anche per i suoi gioielli ‘d’autore’
image002Quindici opere di pittura; 27 Porte berbere, pezzi di grandi dimensioni ispirati alle porte di Marrakech; installazioni e video; un grande Trittico che rappresenta la sacra Trinita’ del Padre, Figlio e Spirito Santo.
E’ questo il ‘ponte’ ideale fra sacro e profano che Angela Carrubba Pintaldi ‘costruisce’ con la sua arte, in mostra al Loggiato San Bartolomeo di Palermo dal 22 ottobre al 22 novembre. L’esposizione, dal titolo ”Rinascita” - promossa dalla Provincia regionale di Palermo e organizzata dalla D’Angio’ Comunicazione di Monza -  e’ l’ultima tappa di un percorso creativo che l’artista palermitana, nota anche per i suoi gioielli ‘d’autore’, ha avviato a Milano nel 2008, ha proseguito nell’ottobre 2009 a Gibellina con la mostra organizzata dalla Fondazione Orestiadi al Baglio di Stefano e con due diversi allestimenti a Trapani e conclude oggi nel capoluogo siciliano.
In allestimento al San Bartolomeo oltre 40 opere, dedicate al rapporto tra corpo e anima, tra ideale e reale, temi ricorrenti nell’arte di Pintaldi. Leggi il resto di questo articolo »

“L’abolizione delle Province? Solo demagogia. Federalismo fiscale? Si, se valorizza gli enti locali”. Così il Presidente Giovanni Avanti all’Assemblea nazionale dell’Upi a Catania

19 ottobre 2010
Nel corso dell’assise catanese il numero uno di palazzo Comitini, Presidente dell’Unione delle Province siciliane, ha criticato le scelte del governatore Lombardo: ”Ci troviamo di fronte ad una Regione che da nostra prima alleata si è trasformata in nemico dichiarato”.
giovanni_AvantiIl federalismo fiscale, il ruolo indispensabile delle Province, i tagli alle risorse. Sono i temi che il presidente della Provincia e presidente dell’Urps, Giovanni Avanti, ha affrontato nel corso del suo intervento all’assemblea nazionale dell’Upi (Unione Province Italiane) che si sta svolgendo a Catania.
“Il tema del federalismo fiscale – ha detto Avanti – è centrale per delineare il futuro  del nostro Paese ed è una prospettiva sulla quale è necessaria una riflessione accurata e serena, lontana da pregiudizi e soprattutto scevra dalla contrapposizione nord-sud. Come Presidente della quinta provincia d’Italia e guida dell’Unione delle Province Siciliane, ritengo che l’unità del nostro Paese sia un patrimonio comune e una conquista che non può essere rinnegata. E nel contempo  che l’ipotesi federale sia una strada percorribile senza che questo patrimonio comune sia messo in discussione. Un percorso di matrice federalista che sappia però valorizzare l’istituzione locale quale presupposto di progresso e crescita sociale del nostro Paese. Noi prospettiamo una Provincia che mantenga risorse umane e autonomia finanziaria, che possa governare i problemi delle macro aree – dai rifiuti alla gestione delle risorse idriche – che sia attiva come oggi nell’edilizia scolastica e nella viabilità, che si riappropri dei progetti di turismo locale per sostenere la prepotente concorrenza europea, che abbia voce sui temi dell’ambiente e dei trasporti, aspetti non secondari per la qualità della vita delle nostre città”.
Avanti si è soffermato poi sulle proposte di abolizione delle Province e sui tagli ai costi della politica. “Noi siciliani conosciamo bene la vocazione gattopardesca a inneggiare al cambiamento per non cambiare nulla. Ma non abbiamo più voglia di sorvolare sull’ennesimo tentativo di delegittimare il lavoro compiuto con impegno e passione sul nostro territorio. Ci troviamo di fronte ad una Regione che da nostra prima alleata si è trasformata in nemico dichiarato tanto da proporre l’abolizione delle Province come prossimo atto legislativo, qualificante di questa ennesima fase politica. Dopo l’affronto del ribaltone che umilia il voto dei siciliani, il primo provvedimento che si vuol partorire è l’abolizione delle Province. E questa sarebbe la priorità della Sicilia? Non il lavoro, non le infrastrutture, non l’emergenza rifiuti? Sarebbe preoccupante se noi tutti non sapessimo che si tratta di un  esercizio di populismo e demagogia. La contrazione del costo della politica dovrebbe piuttosto partire dalle stanze della Regione, vere capitali della spesa incontrollata invece di mettere nel mirino chi quotidianamente fa salti mortali per fare quadrare i conti”.
Sulle risorse a disposizione degli Enti Locali, Avanti ha aggiunto: “Se tagliare è necessario sapremo rimodulare le nostre azioni ma senza rinunciare alla nostra dignità personale e politica. E’ chiaro che i tagli alle risorse ci preoccupano ma ci preoccupa di più il tentativo silente di svuotare le nostre competenze attraverso una finta politica di rigore”.

Strage del pane, 66° anniversario. Commemorate le 24 vittime del massacro di via Maqueda. Una corona di alloro ai piedi della lapide nell’atrio di Palazzo Comitini

19 ottobre 2010
L’assessore Porretta: ”Il ricordo e’ l’unica forma di risarcimento che resta ai familiari di chi perse la vita”. Presente anche Gaetano Balistreri, unico superstite
image002La Provincia ricorda la Strage del pane, il tragico evento del 19 ottobre del ‘44 in cui persero la vita 24 palermitani che manifestavano pacificamente per il caro vita sui marciapiedi di via Maqueda. La cerimonia di commemorazione del 66° anniversario si e’ tenuta nell’atrio di Palazzo Comitini, dove una lapide ricorda dal ‘94 i nomi delle vittime, soprattutto ragazzi e bambini.
A deporre una corona di allora ai piedi della lapide commemorativa, l’assessore provinciale alle Politiche sociali Domenico Porretta con Gaetano Balistreri, unico superstite della strage; erano presenti Corrado Mirto, storico e presidente del Fronte nazionale siciliano, e Valerio Midolo, fratello di Erasmo, che perse la vita a 19 anni. 
“La strage del pane – ha sottolineato l’assessore Porretta, intervenuto anche in rappresentanza del presidente della Provincia, Giovanni Avanti –  è una delle pagine più amare della nostra storia, ma proprio per questo è importante che la memoria non venga perduta. Il nostro augurio è che si possa presto risolvere l’annosa questione dell’intitolazione di vicolo Sant’Orsola a questo tragico episodio, affinchè il ricordo non sbiadisca, ma resti vivo e venga tramandato anche ai più giovani. E’ questo l’unico risarcimento che resta per i familiari delle tante vittime”.
 

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nella foto, da sinistra: Valerio Midolo; l’assessore Domenico Porretta, Corrado Mirto, Gaetano Balistreri

Parte la manutenzione straordinaria della sp 112 ‘Di Landro”, tra Valledolmo e Vallelunga. E’ il quarto intervento di viabilita’ consegnato in pochi giorni. Budget da 100mila euro

14 ottobre 2010
In pochi giorni avviate opere anche sulla sp 140, sulla sp 108 e sulla sp 89, per un importo complessivo di 400mila euro. Avanti e Tomasino: ”Lavori di piccola entita’ ma necessari a evitare fenomeni di dissesto e a garantire la sicurezza dei cittadini”

image002Saranno consegnati il 15 ottobre, alla presenza dell’assessore provinciale alla Viabilita’ e Trasporti Gigi Tomasino, i lavori di manutenzione straordinaria sulla sp 112 ”Del Landro”, tra i bivi Catena Vecchia e Santa Caterina, nei pressi dei comuni di Valledolmo e Vallelunga. L’impresa ”Di Maria Pietro”, di Mussomeli, dovra’ completare in 120 giorni le opere di consolidamento del corpo stradale e la sistemazione del piano viabile, con una perizia di 100 mila euro. E’ questo il quarto cantiere che la Provincia apre in pochi giorni per un importo complessivo dei lavori di 400 mila euro. 
In precedenza infatti si sono svolte le cerimonie di consegna: sulla sp 140 “Di Marineo”, tra Marineo e Godrano, 100 mila euro l’importo del progetto, “Lab.El New Control System” la ditta che eseguirà in quattro mesi i lavori di sistemazione di tratti saltuari; sulla sp 108 “Di Ruggirello”, tra il comune di Giuliana e Bivio Valvino, per il ripristino di alcuni tratti in frana l’impresa “Emanuele Roberto” di Vallelunga Pratameno impiegherà 120 giornate lavorative facendo seguito a una perizia di 100 mila euro; sulla sp 89 “Di Poggio S. Francesco” tra Altofonte e lo scorrimento veloce “Palermo-Sciacca” la ditta “Reda Calogero” di S. Giuseppe Jato eseguirà i lavori, sempre con una perizia di 100 mila euro e in 120 giorni, per la sistemazione di alcuni tratti del piano viario.
”Sono interventi di manutenzione straordinaria di piccola entita’ – sottolineano il presidente della Provincia Avanti e l’assessore Tomasino – ma certamente utili per evitare fenomeni di dissesto, migliorare l’assetto viario e rendere più sicuri i collegamenti tra diversi Comuni. Un impegno costante per portare a compimento i lavori concertati con i primi cittadini e ristabilire la percorrenza della viabilità in provincia”.

Il presidente della Provincia di Palermo incontra il ‘collega’ della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi. Si e’ discusso di una collaborazione fra le due amministrazioni sul fronte della legalita’, dei diritti umani, della promozione del territorio

12 ottobre 2010
Giovanni Avanti ha spiegato le ragioni che hanno portato alla creazione della conferenza dei sindaci. Affrontato anche il tema della campagna per l’abolizione degli enti sovracomunali. ”Molti non ne conoscono le competenze. Fondamentale il ruolo della comunicazione istituzionale”
image002Il presidente della Provincia regionale di Palermo Giovanni Avanti ha incontrato a Palazzo Comitini Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia, accompagnato dall’assessore alla Cultura ed ai Diritti umani Donatella Porzi e dall’assessore alla Viabilità provinciale Domenico Caprini, oltre che dal consigliere comunale di Perugia Antonino Chifari, in rappresentanza del sindaco del capoluogo umbro Wladimiro Boccali. Presente all’incontro il vicepresidente della Provincia di Palermo Pietro Alongi.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche comuni agli enti Provincia, chiamati a svolgere, nel territorio palermitano come in quello perugino, una funzione di governo di una vasta aerea che risulta imprescindibile in un momento politico-amministrativo come quello attuale. Avanti ha posto l’accento sulla governance partecipata promossa dalla amministrazione provinciale di Palermo e che ha portato alla “istituzione della conferenza permanente dei sindaci, organo consultivo e riferimento per l’adozione di provvedimenti che, per la loro materia, superano i confini comunali”, ma anche sull’elaborazione di un Piano di sviluppo strategico capace di delineare le direttrici secondo cui indirizzare interventi e investimenti per uno sviluppo omogeneo del territorio”. Il presidente Guasticchi ha evidenziato “il ruolo fondamentale della comunicazione istituzionale posta in essere dalla Provincia di Perugia per contrastare la campagna politico-mediatica incentrata sulla abolizione delle Province di cui, in realtà, molti non conoscono le funzioni e le competenze”. I due presidenti hanno manifestato l’intenzione di coordinare iniziative culturali e sociali che privilegino il tema della legalità, della difesa dei diritti umani e della promozione del territorio, nell’ottica di una sinergia tra i due Enti che non potrà che essere di beneficio per le rispettive comunità territoriali.
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nella foto, da sinistra: il consigliere comunale di Perugia, Antonino Chifari; il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi; il presidente della Provincia regionale di Palermo, Giovanni Avanti; il vicepresidente Pietro Alongi

Si inaugura la Casa di accoglienza ”Federica Lo Presti”, per i familiari dei pazienti ricoverati negli ospedali del capoluogo ma residenti fuori citta’. Appuntamento il 9 ottobre, alle 11, in viale del Fante 56, a Palermo

8 ottobre 2010
image002La struttura e’ stata ceduta dal Comune e ristrutturata dall’associazione ”Cilla onlus”. L’immobile è intestato alla memoria di una studentessa stroncata da una grave malattia a 19 anni. Interverra’ alla manifestazione il presidente Avanti

Il 9 ottobre 2010 alle 11, a Palermo, in viale del Fante 56, sara’ inaugurata la Casa di Accoglienza ”Federica Lo Presti”, realizzata dall’Associazione ”Cilla onlus” per ospitare i malati con i loro familiari accompagnatori, che provengono da fuori provincia e sono in cura negli ospedali cittadini.
Alla manifestazione interverranno il presidente della Provincia, Giovanni Avanti, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Cervello-Villa Sofia, Salvatore Di Rosa, il presidente dell’associazione Compagnia delle Opere Palermo, Francesco Castiglione, la mamma di Federica Lo Presti, Crocetta Di Marco, la responsabile della Casa di Accoglienza, Mercedes Lo Verde, il presidente dell’associazione Cilla, Salvatore Albanese. Modererà l’incontro Gaetano Burgio.
“Aggiungere al disagio della malattia quello di dovere allontanarsi dalla propria città – sottolinea il presidente Avanti – è spesso un prezzo ulteriore di sofferenza per il malato ed i suoi familiari. Una struttura come questa casa di accoglienza è un prezioso presidio per i cittadini che si trovano in questa situazione. Un altro mattone della preziosa costruzione di solidarietà che da molti anni gli uomini e le donne di Cilla Onlus stanno realizzando in tutta Italia”.
La Casa di accoglienza, concessa in comodato d’uso all’associazione ”Cilla” dal Comune di Palermo (giusta confisca ex L.575/65) e realizzata grazie ad un intervento di ristrutturazione, adeguamento ed allestimento da parte dell’associazione, può accogliere 6 persone in camere doppie con servizi privati. Gli ospiti hanno inoltre a disposizione un’ampia cucina, un salotto ed un locale lavanderia. I volontari dell’Associazione garantiscono una presenza quotidiana nella struttura per condividere con gli ospiti il doloroso periodo della malattia propria o di un proprio caro.
La struttura è intitolata a Federica Lo Presti, giovane universitaria diciannovenne improvvisamente scomparsa a causa di un male incurabile. Anche Cilla non è una sigla, ma il soprannome di una ragazzina di 15 anni, Maria Letizia Galeazzi, morta tragicamente in un incidente stradale nel 1976. Tre anni più tardi una giovane di Asti, assistita dal padre di Cilla, il medico Rino Galeazzi, è costretta a recarsi a Parigi per un grave problema di salute. Galeazzi organizza una raccolta fondi e accompagna personalmente la donna. Questa circostanza porta il medico ed altri amici a toccare con mano le difficoltà logistiche, economiche e di comunicazione con i sanitari in cui s’imbatte chi è costretto a questi trasferimenti per motivi di salute. Nasce così ufficialmente, nel 1981, l’Associazione Cilla Onlus.
Alla morte del padre di Cilla la responsabilità dell’Associazione viene assunta da Salvatore Albanese, medico di Padova, città in cui, dal 1990, è stata trasferita la sede nazionale. L’Associazione è oggi presente in Italia con 24 case di accoglienza ed assiste ogni anno più di 10.000 persone.
Per maggiori informazioni si può contattare la Segreteria Nazionale (Tel. 049-8033878   Mail. cilla@cilla.it) o visitare il sito internet www.cilla.it

Ucciso dalla mafia 22 anni fa a Villafrati. La Provincia e il Comune ricordano il vigile urbano Salvatore Castelbuono

29 settembre 2010
Collaborava con i carabinieri di Bolognetta per la ricerca dei latitanti corleonesi. Una lapide in marmo e’ stata deposta sul cippo commemorativo che ricorda l’agguato del 26 settembre 1978
image002”Affinche’ lo scorrere del tempo non cancelli il ricordo di colui che ha creduto nella giustizia e nella legalita’ al prezzo della vita”. Con queste parole incise su una lapide di marmo di un cippo commemorativo, il presidente della Provincia di Palermo,  Giovanni Avanti, e il sindaco di Villafrati, Giuseppe Scalzo, hanno ricordato il vigile urbano Salvatore Castelbuono ucciso dalla mafia 22 anni fa. Alla cerimonia organizzata dal primo cittadino di Villafrati sulla strada provinciale Bolognetta-Villafrati, sul luogo dell’agguato mafioso del 26 settembre del 1978, hanno preso parte anche Pietro Alongi, Vice Presidente della Provincia e assessore alla Legalita’, l’assessore provinciale Dario Falzone e alcuni sindaci dei comuni del comprensorio insieme alle  autorita’ militari.
Il vigile urbano collaborava con i carabinieri di Bolognetta e il Reparto Operativo dell’Arma di Palermo nelle operazioni di ricerca dei latitanti corleonesi. In quanto conoscitore del territorio e degli ambienti riusciva a raccogliere con meticolosità notizie importanti che mai gli organi inquirenti ufficiali avrebbero potuto acquisire senza il suo contributo. Sempre ligio al proprio dovere obbediva ai suoi superiori e alla sua coscienza con spirito di abnegazione incurante di rischi e pericoli di qualsiasi genere. Un modo leale di agire che purtroppo ha decretato la sua condanna a morte.
“La Provincia e i comuni del comprensorio – ha annunciato il Presidente Avanti – commemoreranno ogni anno il valoroso vigile Castelbuono con una cerimonia sul luogo del barbaro assassinio per tenere sempre vivo il suo ricordo”.  ”Anche se sono trascorsi 22 anni dalla morte – ha aggiunto l’assessore Alongi – auspichiamo che sia fatta  piena luce sull’omicidio e che mandanti ed esecutori del delitto vengano individuati e assicurati alla giustizia”.    
 
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nella foto: da sinistra, l’assessore Dario Falzone; il sindaco di Villafrati, Giuseppe Scalzo; il presidente della Provincia, Giovanni Avanti; l’assessore e vicepresidente provinciale Pietro Alongi 

A Palazzo sant’Elia doppio appuntamento con ”Attraversamenti”. Al piano nobile l’Antologica di Gastone Biggi, viaggio in 150 opere, dal periodo figurativo agli inediti dei ‘Fiori’. All’ultimo piano la Personale dell’artista Franca Pisani.

24 settembre 2010
Due percorsi per testimoniare passioni e linguaggi del contemporaneo. Allestimento della ”Art Time”, diretta da Marzia Spatafora, con la collaborazione di Francesco Boni. A cura di Francesco Gallo e Gianluca Ranzi.Visite al pubblico gratuite fino al 5 novembre

image002Il progetto ”Attraversamenti”, promosso dalla Provincia di Palermo e ospitato nella settecentesca sede museale di Palazzo Sant’Elia dal 25 settembre si compone di due mostre distinte, i cui protagonisti, Gastone Biggi e Franca Pisani, pur nelle ovvie differenze di esperienze e di poetica, possiedono la medesima volonta’ d’arte di immergersi con passione e determinazione nel proprio mondo espressivo, secondo il percorso delineato della loro immaginazione, in contatto col valore supremo della pittura. Rendere conto di tali percorsi e della ricerca che li anima e’ l’oggetto principale delle due mostre palermitane, allestite da ”Art Time”, con direttore artistico Marzia Spatafora, coadiuvata dal responsabile artistico della Galleria organizzatrice dell’evento, Francesco Boni.

Gastone Biggi, nato nel 1925 a Roma e formatosi artisticamente nella capitale negli anni Cinquanta, è considerato oggi uno dei protagonisti indiscussi degli sviluppi dell’arte italiana dal dopoguerra ad oggi, con un riconoscimento internazionale sancito ultimamente dalla Biennale di Venezia del 2009.
Dell’artista romano, nella mostra che occupa interamente il piano nobile di Palazzo Sant’Elia, curata da Francesco Gallo, brillano 149 esposti su tela (tecnica industrial paint), dei quali 25 di grandi dimensioni. Le opere evidenziano come la pittura di Biggi si svolga attraverso una ricerca appassionata e rigorosa che si serve dell’accordo forma-colore, delle stratificazioni di grafie e delle fioriture del colore sopra un complesso sistema di partizioni ritmiche.

Franca Pisani, nata a Grosseto nel 1956 e cresciuta artisticamente all’Isola d’Elba, ha concepito, per la mostra palermitana, curata da Gianluca Ranzi, una installazione site-specific, più di 150 metri di carta industriale dipinta con ossidi e pigmenti naturali, che occupa l’intero spazio espositivo del piano superiore di Palazzo Sant’Elia. Accanto al tronco narrativo principale, brillano, in “Attraversamenti”, altre opere dell’artista toscana: venti sculture in terracotta, bronzo e legno, sei “nomadi” alti circa 3 metri (sculture in resina, canvas e bambù) e sei tele di grandi dimensioni, che accompagnano il visitatore, alla scoperta di ogni sala, in un viaggio unico tra passato e futuro.

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 ”Attraversamenti” apre al pubblico alle 9:30 del 25 novembre, e puo’ essere visitata gratuitamente gratuitamente dal martedì al sabato, dalle 9:30 alle 13 e dalle 16 alle 19:30; la domenica e i festivi dalle 9:30 alle 13; chiusura il lunedi’. In allestimento fino al 5 novembre. Per informazioni, Palazzo Sant’Elia (via Maqueda 81): 091-6628982

nella foto: ”Kingsor”, di Gastone Biggi

Prorogati i servizi per gli studenti disabili di trasporto, assistenza igienico sanitaria e di assistenza alla comunicazione

11 settembre 2010

image002La Giunta provinciale, presieduta da Giovanni Avanti, ha approvato oggi la proroga dei servizi di trasporto, assistenza igienico personale e assistenza alla comunicazione per gli alunni disabili che frequentano le scuole superiori di Palermo e provincia.

I servizi partiranno il 1° ottobre e proseguiranno, in regime di proroga, fino al 31 dicembre. Nel frattempo saranno avviate le procedure per una riorganizzazione dei servizi e saranno predisposti i relativi bandi di gara.

Il trasporto continuerà ad essere garantito dalla “San Giuseppe Onlus” di Bagheria; il servizio di assistenza igienico-personale continuerà ad essere espletato dall’Associazione Temporanea di Imprese di cui fanno parte le cooperative sociali “Azione Sociale” (capogruppo), “La Città del Sole” e “Amanthea” che, nel 2008, si è aggiudicata l’appalto per due anni; l’assistenza alla comunicazione per gli studenti affetti da handicap sensoriale continuerà invece ad essere assicurata mediante il sistema dell’accreditamento, in base al quale gli stessi utenti scelgono l’ente o l’associazione da cui essere assistiti fra quelli che hanno sottoscritto il “patto di accreditamento” con l’Amministrazione.